domenica 4 luglio 2010

OASIS! 1994-2009 che storia!

E' vero, il tempo vola e questa volta a ricordarmelo sono proprio loro, la mia prima e preferita rock band. Gli Oasis. Come fanno a piacerti? Ma sono sfigati! A me non piacciono! Fanno veramente schifo! Sono degli stupidi, sempre a fare casino! Ma se copiano i Beatles! Questi sono tutti gli attestati di fedeltà che ho raccolto lungo questi anni, per tutti, queste frasi raccontano gli Oasis ma per me sono solo simboli di pesone che non hanno capito. Simboli di un movimento, di una cosa che è stata e mai più sarà, gli Oasis. Cari miei profani loro non sono un rock band, sono un generazione nella generazione, sono uno stile di vita, fanno musica per la loro gente, ignorando il resto. Suonano per il loro clan, sono un faro e non una canzone da mettere nel lettore mp3 perché è di moda. Gli Oasis sono stati la mia ribellione, la mia indipendenza e soprattutto sono stati la prima rock band che non piaceva a mamma e papà e faceva impazzire me... Le varie Supersonic, Live forever, Don't look back in anger, Stop crying your heart out hanno segnato la mia crescita. 1994-2009 non sono due date, sono la nascita e la morte , il principio e la fine di quella band che mi ha insegnato a camminare a testa alta, a fare quello che voglio fregandomene del resto, a strillare quando non mi piace una cosa, a cantare fuori dal coro. Se non avete mai capito che le buffonate, le scazzottate e le mega bevute in cui i fratelli Gallagher si sono cimentati in questi anni altro non erano che il simbolo dei colori e della voglia di libertà allora non avete capito gli Oasis. Il rock non è solo musica mie vecchi amici, il rock è vita, stile, libertà condivisa con il canto. Il rock va sperimentato sulla pelle, bruciato, esaltato, cantato, picchiato, portato sulla maglietta, scritto sul muro, appeso sulla bandiera nazionale. Gli Oasis sono tutto questo, cazzotti, note, colori, stile, libertà, chitarre, concerti, offese, birra e tutto il resto. Se l'avete perso o non l'avete capito mi dispiace per voi, avete convissuto con un piccolo movimento, una generazione nella generazione, un modo di intendere la vita, la musica e tutto il resto, avete perso un pezzo di rock, un pezzo di questi anni. Potete non condividere quello che ho scritto, dire che sono il solito fan che non capisce un cazzo di musica e che gli Oasis non sono questo e caro/cari lettori la mia risposta sarà in perfetto stile Oasis: Non avete capito un cazzo, una nuova medaglia sulla mia maglietta del concerto romano degli Oasis. Io c'ero e vedere tutti quei ragazzi pogare e strillare al cielo canzoni tatuate nel cervello. Sentire Noel Gallagher dire: Wow sembra di stare a Manchester per quanto cantate, siete fantastici! E' un premio alla mia esistenza, una stella nel mio cielo. Un ricordo di vita. Grazie!

P.S.: Provate a dire ad un fan di una qualunque band che i suo i idoli fanno schifo, saranno tutti diplomatici e si confronteranno in un discorso equo e giusto atto a difendere i proprio beniamini, poi fatelo con un fan degli Oasis noterete una piccola differenza; come minimo partirà una mega offesa e i toni si faranno caldi, maleducati? Folli? Stolti? No, semplicemente innamorati.

1994-2009 una parte di me è finita.... ma cazzo che figata!

martedì 1 giugno 2010

I lavori della mia vita

Sarà capitato sicuramente anche a voi di ripensare a quando eravate piccoli e vi veniva posta la solita domanda di rito: Da grande che vuoi fare?????
Ho deciso di elencare i vari mestieri e lavori che ho voluto fare nella mia vita, come sempre partiamo dal più divertente...il giovane Marco, da piccolissimo, voleva fare il BARBONE!!!! che dire la liberà mi ha sempre interessato. Ricordo chiaramente che per il me fare il barbone era sinonimo di libertà. Muovermi senza vincoli, senza casa, senza bollette, senza stress...vista sotto questo punto di vista devo dire che il barbone ancora mi attira....andando rapidamente avanti con la vita arriviamo a quando volevo fare l'avvocato per guadagnare un sacco di soldi e per buttare in galera i cattivi e rendere il mondo migliore...che bella illusione. Poi ci sono i classici del caso come astronauta, calciatore, cantante e via dicendo. Quello che però è forse interessante e sintomatico di svariate malattie mentali è che ancora voglio fare il cantante, il calciatore, l'astronauta e via dicendo. Il barbone non viene menzionato ma il concetto di liberà che gli attribuivo da piccolo devo dire che ancora resta attuale. Ritengo interessanti anche lavori come il cocomeraio, l'agente segreto, il mantenuto, il vincitore di lotterie e se proprio dovesse andare male potrei sempre cercare di fare lo scrittore o percorrere la strada di un “grande” dei nostri tempi....Corona!!!! ma dico vi rendete conto questo è tipo indagato da tutto il mondo e riesce ad andare in vacanza per un anno intero!!! vogliamo parlare della vecchia moglie e della attuale fidanzata? sicuramente con un elettroencefalogramma scopriremmo che la loro attività celebrale è paragonabile a quella di Homer Simpson dopo una sbronza ma almeno il contenitore è ancora funzionale e in garanzia.....Perdonate questa piccola parentesi e continuiamo a parlare dei vari lavori che si volevo fare, passiamo sopra al periodo che volevo essere una tartaruga ninja o un cavaliere dello zodiaco... va bhe c'è da dire che di lavori ne avrei voluti fare un casino ma la realtà è che se tutto va bene troverò un lavoro....che bella l'Italia che da sogni ma neanche uno straccio di garanzia.

sabato 15 maggio 2010

Frasi divertenti.

L'altro giorno stavo applicando tutta la mia conoscenza informatica, parlavo su skype con una mia amica, dico! Vi rendete conto! Oggi si parla tramite computer con persone che non abbiamo mi visto veramente, tutto questo mi riporta in mente la storiella di Corrado Guzzanti e dell' aborigeno..... comunque mentre parlavamo mi esce una frase che reputo molto divertente, era più o meno così: Io sono una persona talmente riservata che certe cose di me non le conosco neanche io....
Quindi ho deciso che grazie al vostro aiuto, sicuramente competente e numeroso, che vorrei stilare una lista di frasi divertenti.....vietato usare questo libro: ANCHE LE FORMICHE NEL LORO PICCOLO SI INCAZZANO!!! altrimenti è tutto troppo facile e poco divertente ma e sottolineo ma potete usare internet, memoria, fantasia l'importante è scrivere chi è l'inventore della frase. Io tanto per battezzare la cose scrivo delle frasi sperando di ricordarmene altre:

Se volessi i miei consigli mi ascolterei mentre parlo!!!!
J. Belushi.

La vita è una tempesta ma prenderlo nel culo è un lampo.
B.Grillo.

L'ultima volta che sono stato dentro una donna è quando ho visitato la statua della libertà.
W. Allen

Non condannate la masturbazione, è l'unico modo di fare sesso con una persona che stimi veramente.
W. Allen

Ah, adesso salta fuori che pure le donne c'hanno le idee.
D. Abatantuono

martedì 4 maggio 2010

La solita vita

Eccomi qui, vi sono mancato? Avete ragione a non aver controllato il blog, sono stato io il primo a non farlo. Una strana epidemia mi ha impedito di scrivere. Come dite, il nome dell'epidemia? Fancazzite acuta con un peggioramento nel fine settimana, questa subdola malattia si insinua dopo la pennichella pomeridiana, peggiora verso sera e la mattina ti lascia senza forze. Siete mai stati colpiti da questa malattia? Se siete romani, ma romani veri, l'avete nel D.N.A. assieme alla contenta e signorile espressione: LI MORTACCI TUA!!!!!! Lasciando stare le malattie fittizie in questo periodo non ho avuto un vero argomento da commentare e raccontare, avevo pensato di scrivere un “articolo” sul figlio di Bossi ma poi ho pensato di lasciare la politica fuori dal nostro piccolo bar. Ho fatto male? Credo di no, vorrei lasciare al blog solo argomenti simpatici o interessanti e il figlio di Bossi non è ne interessante e ne divertente, o forse si? Boh? Ho troppe domande e poca voglia per trovare le risposte, comunque se siete interessati a quello che ho fatto in questo periodo vi faccio un resoconto dettagliato. Iniziamo allora. Il fine settimana sono scappato dal mondo rintanandomi nella tana, per tana intendo casa, uniche compagnie, televisione, computer e Agnese. Durante la settimana invece sono stato molto tempo con il mio amico Alessio per capire come funziona una centralina luci e per non dimenticare nulla ho scritto un mini manuale d'istruzione ma senza nani, elfi e mostri vari mi diverto poco.....Una sera sono andato a teatro a vedere quel gran simpaticone di Marco Capretti e devo dire che il suo spettacolo è stato veramente simpaticissimo, migliora come il vino!!!! Spettacolare poi la cena a fine spettacolo, finita occhio e croce verso le quattro del mattino, appunto personale,: non ho più il fisico per fare certe ore, giunto a casa momenti mi addormento sulle scale!Se voglio essere onesto devo ammettere di aver scritto due tre cose che per vostra fortuna, sfortuna non sono fantasy, sono idee che poi forse troveranno casa, per ora però restano come personaggi in cerca d'autore o come autore in cerca di personaggi...Per concludere questa noiosa carrellata ho ingaggiato un nuovo “aiutante” la sua esperienza e il suo parere mi aiuteranno in un progetto che sta prendendo sempre più forma ma non chiedetemi altro..... Va bhe insomma avrete capito che sono stato a fare cose, vedere gente e come sempre a perder tempo, come Briatore!
Prometto che appena avrò una cosa da raccontare, la scriverò ma non contateti troppo ahahahah comunque voi che avete fatto? Per esempio domani Ledio farà il compleanno, Julian è uscito con un paio di ragazze. Ao e fatemi fare un pochino di gossip!!!!!!!

mercoledì 14 aprile 2010

Lulù & Varuzza: testi di Lulù titolo di Varuzza.

Ok, lo so, il titolo sembra quello di una canzone presentata al festival della canzone italiana...ma non rompete mi piaceva e l'ho messo! Invece di fare i simpaticoni perchè non vi gustate questa poesia?!?!?!??!?!? L'ha scritta una mia cara amica e fan per poi darmi l'onore di coniare per lei un titolo o per dirla alla Mourinho un titulo.
eccola:

IL PESO DEL DIRE
(A Marco Varuzza, grazie per il titolo e per l'amicizia, dono prezioso)

Prole di parole
sparse al vento
disperse nel mare

Dure come macigni
c'offendon più dei pugni

Stirpe di sillabe
impure, sporche

Lingua mai morta

Sabrina Vian

Grazie a te Sab per l'amicizia, la fiducia che mi infondi e per tutto il resto.

P.S.: Se vi è piaciuta (certamente si) le altre poesie di Sab le trovate sul suo blog....I pensieri di Lulù. Lo trovate tra i miei amici bloggerssssss o su internet, non fate i nutellosi e andate a leggere le sue bellissime poesie!!!

Mad Dog mi intervista, paura, sgomento e risate, questo demone è un figo

Signori e signorine, demoni e domoniette finalmente Mad Dog mi ha intervistato!
Ora anche io faccio parte del prestigioso club: Sei stato intervistato ma Mad Dog...che culo. Ecco a voi l'intevista, se ne avete la forza leggetela:

Ti trovi in una stanza angusta dalle pareti incrostate di muffa. Colonne di libri marcescenti riempiono ogni vuoto. Sei seduto su una pila di tomi impolverati. Oltre all’odore della muffa ti arriva al naso la puzza di zolfo. Infatti davanti a te si è materializzato un essere grottesco, una sorta di diavolo cornuto. I suoi occhi gialli come l’urina ti scrutano come fossi nudo.

“Sai cos’è questo posto?” esclama. La sua voce è gutturale, inumana, ti ricorda il fluire della lava di un vulcano. Non rispondere. So che non lo sai. Questo è il posto dove vanno a finire i libri che vengono dimenticati, quelli incompiuti, quelli che non hanno mai visto la luce della stamperia. Chissà forse anche il tuo farà questa fine un giorno. Oh, per la maggior parte sono autori molto più bravi di te. Ma c’è anche di peggio. Dato che sei uno sconosciuto, presentati a chi leggerà questa intervista…”

Ma dove cavolo sono finito? Stavo giocando alla Play Station e ora sono qui?!?!?!?! va beh forse mi sono addormentato….. ma che cacchio di essere è questo, porca miseria se è brutto! È un demone, è rosso è del Milan…. sono all’inferno…. ma dimmi tu! Ora mi interroga pure, va beh stiamo al gioco rispondiamo in ordine alle sue domande e cerchiamo di essere simpatici, carini e disponibili…. come no! Intanto per rito scaramantico mi gratto dove non batte il sole anche perché sto infame dice che il mio libro finirà nel dimenticatoio…. porta pure sfiga sto milanista!

Non so cosa voglia dire milanista ma lo prendo come un insulto. Non hai risposto alla domanda… chi sei? Boh… non lo sai manco tu mesa…

Il demone ti lancia in grembo una testa mozzata comparsa dal nulla. Una testa di elfo. “Lo riconosci vero? E’ quell’idiota di elfo del tuo libro. Quello che è inutile. Ecco, io l’ho ucciso perché era inutile. Non sono il primo ad esprimere il mio astio verso questo personaggio… nevvero?”

Brutta specie di toro che cammina su due gambe! Il mio elfo non è inutile! È solamente diverso…. non facciamo della facile ironia! Foglia d’Oro non è il solito personaggio da libro fantasy, lui è una nota diversa, l’imprevisto, la spalla del comico principale. Aspettiamo il secondo volume della saga e vediamo se resta inutile o no!! A dirla tutta questo elfo senza testa mi fa crepare dalle risate, senza di lui il libro farebbe molto meno ridere o sorridere, questo mi fa pensare che alla fine non è inutile ma è semplicemente incompreso!!!!

Sarà anche incompreso ma ora è anche morto. E non aveva nemmeno un buon sapore. Era sciapo.

“Andiamo indietro nel tempo. Con la mente. Il fantasy è estremamente inflazionato. E’ il genere del momento. O era. Le mode cambiano spesso nel vostro mondo. Come mai il fantasy? Sempre la solita storia che scrivere fantasy è semplice, faccio regole mie, non ho uno Storia con cui confrontarmi, posso infrangere le barriere della realtà, ecc…, ?”

Scrivere fantasy è semplice?!?! ma dico! Siamo matti! Devi creare un mondo tuo, una storia, sorprendere con finali inattesi e creature immaginarie. Se non hai fantasia il fantasy lo scrivi con il piffero! Certo, come ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro ma descrivere un luogo vero è certamente più facile che inventarne uno e renderlo reale con le parole. Per le mode posso solo dire che il fantasy è sempre ritenuto il fratello sfigato degli altri generi letterari e questo secondo me è solamente frutto di una disinformazione sul genere e parecchie volte la colpa è anche di chi scrive storie sempre simili tra loro che lasciano solamente il disgusto in pancia (proprio come osservare te). Se ora il fantasy è di moda tanto meglio, forse servirà a sdoganare il genere.

Però quando scrivi un romanzo ambientato nella vostra realtà… ti devi confrontare con la Storia e con le leggi della Fisica… mentre nel fantasy no…

“Ed ecco la domanda che ti farà pisciare addosso. Sempre che tu non l’abbia già fatto. Da uno a dieci quanto sei stato coglione, ma nel senso buono, ad accettare l’offerta della casa editrice il Filo? Sappiamo tutti bene quale sia la nomea del Filo. Casa editrice a pagamento, sfrutta gli ingenui e i poveracci per fare soldi pubblicando tutti i libri che gli vengono proposti, senza uno straccio di editing. Quanto hai pagato per vedere pubblicato il tuo libro? Ti hanno fatto dell’editing? Come mai hai scelto il Filo? Cosa ti ha fatto decidere di pubblicare con loro? Adesso che sai come lavorano, li sceglieresti ancora?”

Coglione? Non credo, il Filo è una casa editrice a tutti gli effetti, non gode di ottima fama ma poso dire che con me si è comportata bene. Ha mantenuto le promesse e mi ha supportato, certo non posso paragonarla a case editrici come la Curcio, la Mondadori e compagnia bella. Posso certamente dire che la mia ignoranza nel settore dell’editoria e la non conoscenza di certi meccanismi editoriali mi ha portato a cercare nel fondo delle case editrici italiane. Per spezzare una lancia a favore del Filo posso dire che insieme a loro ho potuto fare interviste radiofoniche, presentare il mio libro in televisioni del circuito di Sky e portare il libro alle fiere di Roma e Torino, con questo però non voglio illudere nessuno, il Filo ha grandi mancanze se paragonata ad altre case editrici ma credo che stiano lavorando per migliorarsi.

Chi tace acconsente. Quindi dobbiamo supporre che non ci vuoi dire quanto hai pagato e se hanno fatto dell’editing. Comunque per chi volesse approfondire le informazioni sugli editori a pagamento e sul Filo, andate a leggere questi post. Qui, qui, qui, qui e qui. Insomma cocchi, non pagate per veder pubblicato il vostro libro… che poi vi fregano! Non hai nemmeno detto perché hai scelto il Filo e se lo scegliersi ancora, puoi farlo nei commenti se vuoi…

“Sappiamo da una fonte molto sicura che sta scrivendo il secondo libro. Come sta andando la tortur… ehm nascita di questo sequel? Chi sarà l’editore?”

Per il nuovo editore non posso fare nomi anche perché al momento non ho nulla di certo, parecchie piste ma nulla di definitivo. Per il secondo volume devo dire senza falsa modestia che i miei collaboratori asseriscono, sotto giuramento di onestà, che il secondo volume è migliore del primo (non è che ci volesse parecchio).

Beh si in effetti non ci vuole così tanto perché il secondo libro sia più bello del primo. Già deciso il titolo? Io opterei per Sabbia, Scienza e Vita!

“Il tuo libro… ehm… ricordami il titolo… era Seconda Repubblica, Nani, Latex e Morte… giusto? No? Allora lo confondo con un altro libro. Comunque dicevo. Il tuo libro è un fantasy particolare. Alla Pratchett direbbe qualcuno. Non io. Non ho letto Pratchett né l’ho mangiato. Insomma il tuo libro è satirico. Una cosa che manca molto al vostro paese attualmente. Prende in giro i cliché del fantasy classico. Non si prende troppo sul serio. E questo è sicuramente un pregio. Come il fatto che non ci sia il supercattivo\distruzione di monto alla fine. Si monto. Detta al pazzo scienziato nazista. Però un problema di questo libro, che ho sentito chiaramente, è la mancanza di gnocca. C’è né solo una. Come mai?”

Il titolo brutto pappacefalo con problemi all’epidermide è: TERZOREGNO MAGIA, NEVE E MORTE. Stampatelo tra quelle corna che porti! La satira per me è fondamentale, non possiamo vivere in Italia senza sdrammatizzare sulle cose…. Per il super cattivo aspettiamo, sicuramente uscirà rivelando le sue mire e i suoi interessi, l’importante è farlo entrare in scena nel modo meno stereotipato possibile. Per la fine del “monto” non credo che per forza il cattivo debba volere conquistare tutto e tutti, alcune volte basta riprendere quello che si è perso…. Per la gnocca speravo la portassi tu, io ho portato la birra!

Spero che non ci sia il supercattivo distruttore di monto… sarebbe troppo nei soliti cliché del fantasy… E per la gnocca, tuo il libro, tuo il dovere…

“Un altro problema è il finale buonista. Dopo che (SPOILER) hai ammazzato tutti… perché non li hai lasciati morti? Se continui con ’ste risurrezioni… diventerà come Dragoball!”

Le resurrezioni non saranno eterne anzi… e comunque Dragonball ha fatto miliardi di fan e miliardi di dollari…. magari finissi come Dragonball… Il finale poi non è buonista! Scoppia una guerra, muoiono persone e c’è la minaccia di un conflitto… Ok che sei una diavoletta niente male ma mica potevo scrivere un disastro nucleare per far piacere a te!

Diavoletta? Osi mettere in dubbio la mia virilità? E sei proprio perverso… vuoi che sia una diavoletta per fare le cose porche con te! Perverso…

“Nel libro mostri la tua predilezione per la stirpe nanica con il nano… Rugni… Rotar… Silvio… vabbè quello che con la sua ascia forma un po’ una coppia in stile Sandra e Raimondo. Avranno più spazio nel secondo libro? Come mai ti piacciono i nani? Qualche perversione? Di la verità…”

Per tutta la birra del clan di Kronk! Si nota tanto che i nani per me sono la razza più simpatica del genere fantasy? Credevo di aver camuffato sapientemente la mia preferenza e invece…. allora Krinko e Krasta saranno sempre presenti nel secondo libro ma forse non avranno tanto spazio, alcune volte bisogna fare un passo indietro per lasciare la scena a nuovi attori. Rassicuro i fan (quali?) ci saranno sempre e faranno sempre i loro teatrini stile casa Vianello, in alcuni casi credo di aver persino esagerato.

Meno nano più elfo idiota? E che libro sarebbe? Peggio di Twightlightys o come cazzo si chiama. Che immagino sia il tuo libro preferito. Il tuo povero cervello da mortale non può apprezzare certe altre finezze…

“Una critica che ti si può muovere, oltre alla mancanza di gnocca, è che il tuo libro sembra troppo una partita a D&D… come ti discolpi da questa accusa?”

Per la mancanza di gnocca avevo firmato un esclusiva con la casa di Play Boy ma per mancanza di tempo non ho potuto inserirla nel testo. Per l’accusa di D&D posso dire che non è vero e che tanto ti basti! Lasciando stare le battute penso che l’accusa sia in parte vera e in parte falsa e spiego il motivo. Se giochi a D&D da molti anni tendi ad associare il fantasy a quello stile. Descrivi certi movimenti e certe cose come faresti quando giochi, in questo modo si crea l’associazione gioco/libro ma proprio in questo momento arriva la bravura dello scrittore. Bisogna creare cose che in D&D non esistono, far succedere imprevisti, far succedere cose che un giocatore o un master non potrebbe mai realizzare.

Ecco allora la prossima volta organizza una bella orgia così movimentiamo un po’ il libro…

“Sei il tipico nerd, ti piace D&D, giochi a WOW, quanto questo influenza la tua vita di sfig… ehm di essere mortale ed il tuo lavoro di scrittore?”

Fonti certe di dicono che la tua cameretta è un immenso armamentario di fumetti, poster e miniature…. quindi caro il mio peperoncino rosso siamo sulla stessa barca, passo alla mia difesa: Il D&D è un modo per incontrare i miei amici una volta alla settimana, poco gioco e tante battute. WoW…. è quasi una droga, quel cacchio di videogioco ti prende e non ti molla più! Diciamo che per me però è diventato l’alternativa alle pizzose serate passate a vedere film scadenti alla televisione. Vorrei ricordare che una volta sono stato invitato a giocare a Vampiri… non dico altro caro il mio quasi master…..

Peperoncino rosso lo dici alla tua ragazza. Poi scrittore-nerd ti confondi con il mio creatore. Lui ha la camera piena di cose nerd e geek. Nel mio antro troverai ossa umane, rifiuti biologici e sangue. Tanto sangue. Quindi evita di confondere me con Impo. Comunque se vuoi lo faccio lo stesso il tuo Master… non ti credevo così perverso… ti piace il latex vero?

“Quello che ha ammazzato tutti quelli che ho intervistato ti uccide anche a te. Ti fa richiudere per errore in un sarcofago appena scoperto dalla tua ragazza. Il problema è che il sarcofago è pieno di serpenti a sonagli… Come sarà il tuo funerale?”

Allora al mio funerale sarò solo…… a buon intenditore poche parole…. Per il sarcofago spero che Agnese lo trovi presto…. non per morire ma per far fare carriera a lei…. se sono morto che cappero mi interessa dei serpenti a sonagli nel sarcofago, facciano quello che vogliono… tanto io sono morto…. comunque devo dire che come ultimo uomo sulla terra meglio la morte che la solitudine.

Insomma stai eludendo ogni domanda che ti faccio. Sei peggio di Berlusconi!

“Cosa ne pensi di me, il bello, sexy, lussurioso, demone che esista?”

Sei molto sexy, come diavoletta non sei niente male. Cacchio!!!!!!! Ad osservarti meglio hai una piccola proboscide…. diciamo che per i miei gusti hai un etto o due di troppo! Ritratto! Sei una cosa schifosa, ma sei comunque simpatico, diciamo che con l’abito giusto e con parecchia birra potresti persino rimorchiare.

Piccola proboscide? Lo ripeto piccola proboscide? C’è l’hai tu la piccola proboscide… quello che ho io è tutto l’elefante!

“Ok, l’intervista è finita. Puoi dire quello che vuoi prima che ti riporti a casa. Anche il tuo ultimo desiderio! MUAHHAHAHHAHAHH”

Fatti una doccia, tagliati la barba, vai a dare da mangiare al gatto e saluta la nonna! Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino! Se non sono stato chiaro sarò stato scuro! Ho fatto il test dell’intelligenza ma i risultati sono stati negativi! Basta? posso andare a casa ora che mi scappa la pipì? Ciao ciao.

Te sei fumato. Già ti ho detto che io non sono Impo. Non mi faccio docce e non mi faccio la barba perché non ho la barba. Non ho un gatto e nemmeno una nonna. La nonna l’ho mangiata tempo fa…

lunedì 12 aprile 2010

Calciolitica, la politica nello sport.

Non potevo far a meno di parlare un pochino di politica! Non tremate lo faccio a modo mio e con le mie parole...non autorevoli, non autorizzate ma anche sti cazz... lo dico lo stesso. Per rendere facile il mio pensiero uno una metafora sportiva. Facciamo un pochino di chiarezza che non si sbaglia mai:

Destra: Il Milan vince sempre lo scudetto, tutti bianchi perché sbianchiamo con l'omino bianco, artrite causata da troppi saluti romani e dimensioni territoriali ridotte alla sola padania.

Sinistra: Campionato di calcio a turno per non far dispetto a nessuno, tutti colorati pure l'omino bianco, fiatone...immaginate il motivo e dimensioni territoriali massimizzate con naturale propensione per l'Africa.

Ma ora parliamo di quello che veramente preme agli italiani...facciamoli giocare a pallone.

La destra scende in campo con il solo Berlusconi, fa tutto lui! Infatti è premier, fatto da non dimenticare ha insegnato il calcio agli inglesi che infatti giocano la premier league...
La sinistra risponde con nove giocatori, purtroppo per i tifosi di questa squadra due giocatori sono stati fermati, uno lava i vetri al semaforo, l'altro non ha il permesso di soggiorno.... a dirla tutta gli altri nove sono stati fermati per doping e tra questi nove uno era persino donna.
Inizia la partita. La destra attacca ma improvvisamente tutti i giocatori della squadra si fermano per mazzolare un giocatore della loro squadra, li aveva chiamati compagni... la sinistra non approfitta della situazione perché non vuole essere associata a queste guerre. La partita continua e la destra guadagna un angolo, parte il condono, uno a zero! A bordo campo è stata autorizzata la costruzione di un albergo, con piscina e pista ciclabile! Processo per vedere se la destra fa le leggi a suo consumo.... legge approvata tra il primo e il secondo tempo, legge che proibisce di accusare la destra: il terreno a bordo campo era edificabile e il calcio d'angolo era in verità un gol che ha bucato la rete e per un difetto ottico dei commmunisti sembrava fuori, Berlusconi martire!
La sinistra attacca ma Mastella non tira e passa misteriosamente la palla alla squadra della destra...La sinistra pareggia per autogol...la difesa della destra era a consegnare le liste elettorali e non poteva difendere il fortino. Ora la sinistra si difende anche perché ogni volta che arriva in area avversaria non sa chi deve tirare e fanno le primarie....La destra attacca ignorando il fatto che l'area della sinistra è a sud del campo. Bossi dalla panchina strilla duri consigli al suo giocatore preferito:
Calderoli, cancella le righe e dichiara il campo territorio padano! Tanto è verde. L'arbitro fischia la fine delle partita, pareggio, nessuno vince la partita. La destra strilla alla cospirazione contro i suoi giocatori, la sinistra indaga sull'onestà dell'arbitro e dichiara di non aver visto le schede delle sostituzioni della destra. La destra si difende con una legge fatta a sua difesa ma dichiara che è per il bene del popolo. Tutto finisce in una bolla di sapone. Il popolo va a casa deluso, i giornali dichiarano che comunque vada siamo inguaiati!

P.S.: Festa post partita, la destra festeggia con delle escort, la sinistra con trans...se questa non è democrazia...