martedì 18 settembre 2012

Le domande di Tanabrus e Mad Dog

Effettivamente è da un pochino che non scrivo sul blog e per fortuna questa mattina una squadra di Umpa Lumpa mi è venuta in soccorso. La cosa è questa, Tanabrus contatta Mad Dog che mi picchia e mi costringe a rispondere a queste domande. Prima delle domande e delle risposte però devo dire 11 cose che mi riguardano e devo farlo altrimenti Mad Dog torna e si mangia tutti i miei cereali!

1. Quando ero piccolo pensavo di poter fare uno strillo potente come quello di uno pterodattilo.

2. Non l’ho mai fatto perché avevo paura che poi sarei rimasto muto per tutto il resto della mia vita.

3. Dicevo ai miei amici di tifare Roma ma in verità ero dell’Inter.

4. Pensavo che l’Italia contenesse il mondo.

5. Guardavo al futuro con fiducia.

6. Avevo paura del buio perché era buio!

Ora invece

1. Penso di poter fare uno strillo potente come quello di una cicala!

2. Non l’ho mai fatto perché le cicale fanno schifo!

3. Dico ai miei amici di tifare Inter e mi prendono puntualmente per il culo!

4. Penso che il mondo non debba contenere un posto bello e inutile come l’Italia!

5. Guardo al futuro ma lui non guarda me!

EXTRA. Non ho paura del buio ma per favore non spegnete la luce!

Ok, fatta ora invece grazie all’altro Umpa Lumpa che prende il nome di Tanabrus rispondo a queste domande cercando di essere un pochino serio:

1. Ti reputi nerd?
No, mi reputo una persona con molte passioni alcune discutibili e ghettizzabili.

2. Un lato del tuo carattere che cambieresti, e uno che invece non abbandoneresti mai?
Non cambierei mai il mio modo di approcciare alla vita, la mia ironia e la mia piccola malinconia da due lire, quello che cambierei è invece il mio senso di non arrivare mai, quelle forza/debolezza che non mi fa mai vedere completo.

3. Cosa saresti in un’ambientazione tipica fantasy?
Nano!

4.Cosa pensi delle mode dei libri? La moda degli scrittori minorenni gettati impreparati in pasto al pubblico, la moda dei triangolo amorosi sbrilluccicosi…
Fino a poco tempo fa avrei dato un tipo di risposta molto diversa da quella che sento di dare oggi. Le mode non sono altro che quello che la gente vuole. Se oggi piacciono vampiri e licantropi che poco hanno a che fare con i mostri che tanto mi piacciono è giusto; se è questo quello che vi/ci piace è questo quello che avremo. Il bello delle società è che sono costrette a darci quello che vogliamo, per questo spero che la gente inizi a volere veramente la pace e un mondo pulito dal nostro inquinamento. Per gli scrittori minorenni credo che valga la stessa cosa anche se personalmente penso sempre che valga la pena di investire nel nuovo e lasciare in letargo quei dinosauri che ormai non hanno nulla da dire, a patto che il nuovo abbia veramente qualche cosa da dire e non la solita minestra riscaldata. Quello contro cui mi scagliere oggi èil proporre sempre la stessa cosa al lettore. L’innovazione è il sogno dell’umanità, l’unica speranza che può migliorarci e se non sono gli artisti ad alimentare questo sogno chi può farlo?

5.Lettura tradizionale e cartacea, o lettura digitale? Cosa ti aspetti dai libri digitali in futuro?
Per quanto mi riguarda la lettura è sinonimo di libro cartaceo però credo che il mercato debba liberarsi da alcuni pesi. Il formato digitale a mio avviso avrà il merito di abbattere i costi e di permetterci di comprare ed avere molti più libri creando così dei veri lettori! Quello che spero è che non si perda del tutto la versione cartacea dei libri. Il giusto compromesso credo sia questo, il libro a cui ci sentiamo attaccati, il libro della nostra vita in versione cartacea mentre tutto il resto in versione multimediale.

6.Sogni per il futuro?
Tanti, troppi e alcuni irrealizzabili. Devo dire che sto lavorando magnificamente ad un nuovo progetto. Non voglio parlarne, i sogni da realizzare sono fragili e parlarne troppo può annientarli, vi dirò solamente che sto collaborando con una certa Paola Cianfarani, la cosa fantastica di lavorare con lei è che è veramente troppo bello vederla fare la sua “magia”. Quanto l’invidio!

7.Privacy e social networks: come ti comporti al riguardo? selezioni accuratamente cosa dire e a chi, scegli cosa dire ma lo dici a tutti, te ne freghi semplicemente…
Onestamente non sono un fan sfegatato dei social, ci sono, li vedo ma li uso solo per dire capperate con i miei amici e informarli quando scrivo due righe sul blog. Non sono un fan sfegatato anche se grazie ai social riesco a parlare con Sabrina, Carla, Marcolino, Fabrizio, Lorenzo e tutti gli altri amici lontani fisicamente ma sempre vicini.

8.Arriva l’attesa apocalisse zombie. Cosa fai?
Scappo a casa di Pietro Ventura perché ha fatto un piano anti invasione zombie e ne approfitto per citarlo:
<>
Ho creduto che fosse diventato matto ma ora che mi fanno questa domanda inizio a sospettare di non sapere alcune cose….

9.Musica preferita?
I know it’s olny rock & roll! But I like it! Mi piace la musica in generale, ma se devo scegliere solo un genere direi rock,anche se ascolto di tutto. La mia cartella di musica contiene 1.745 brani che vanno dalla musica classica al folk e mi lamento di ascoltare sempre le stesse canzoni.

10. Fatti una domanda, e datti una risposta ^^
Quando?
Quando mi pare!
Sono stato Bravo?
Si!
Ma così mi sono fatto due domande?!
Si!
Ok, ora sono 3, idiota!
Va bhè dai mi fermo!

11.Hai insulti da tirare a chi ti ha passato questo simpaticissimo meme? ^^
No, tanto lo devo a Lucca tra pochi mesi!


Quando credevo fosse finito mi accorsi che erravo! Altre domande!

1. Come ammazzeresti Edward di Twilight?
Gli farei vedere i suoi film
2. Mai mangiato carne umana?
Mi mangio le unghie vale lo stesso?
3. Quando schiatterete dove preferiste andare Paradiso o Inferno?
Scelgo la pasticceria
4. Che torture escogiteresti per tutti gli idioti che infestano la rete?
Gli farei pagare la connessione e non gliela farei funzionare
5. Mi votereste come nuovo Presidente del Consiglio?
No! ahahahaha
6. Cosa ne pensate di quella schifezza immane dell’editoria a pagamento?
Risposta lunga e tediosa
7. Secondo voi Mad Dog è un figo?
Mai quanto me! Ahahahahah scusa non farmi male!
8. Se ci fosse un’apocalisse zombie ed io fossi coinvolto nell’averla scatenata… cosa fareste?
Ti chiamerei e ti direi questo: A Mad ma che cazzo hai fatto? Mo siamo tutti storti e puzzosi, sai che hai fatto una figata!
9. Avete mai provato a fare incantesimi volti alla convocazione di qualche demone? Cornuto ad esempio… (che poi sono metodi vecchi, usate le mail sono meglio delle candele nere e delle altre cose!)
No, mai provato ma al limite gli telefonerei (ho il suo numero di cellulare) per correttezza dico che quando parli con il demone paghi sempre la telefonata e c'è pure lo scatto alla risposta!
10. Vi sto per mangiare, cosa dite per implorarmi di non farlo?
Sono diabetico
11. Prima dell’ultima domanda vi rammento che la colpa del meme è di Tanabrus, prendetevela con lui in caso. Ma ecco l’ultima domanda, se poteste vendicarvi di questo meme con il qui presente demone, cosa gli fareste?
Visto che ti piace tanto la saga dei vambelli, te la faccio leggere tutta e poi ti dico che è edita da una casa editrice a pagamento! Logicamente è una capperata ma mentire a un demone non credo sia una cosa che non si faccia!






giovedì 10 maggio 2012

C'è troppo rumore

C’è troppo rumore, troppo rumore dentro e fuori. Lavoro, case, tasse, amori, autobus, aerei e tutte quelle cose di cui non sappiamo più fare a meno. Alcune mattine mi sveglio e penso all’Africa, a quei paesaggi lunghi con solo alberi, erba e un senso di libertà che mi fa credere che dovrei abbassare i suoni, dovrei scrivere, dovrei guardare il sole scendere all’orizzonte, dovrei uscire verso sera e respirare l’aria quando sembra fresca, pulita, innocente, dovrei. Perché non lo faccio? Perché ho perso il conto dei giorni che mi dico di scrivere. Ho perso il conto di quando aveva un senso, uno scopo, mi dico domani poi il domani arriva e ritorna ad essere domani in un giro che ti fa entrare e poi ti nasconde l’uscita. Pensavo che sarebbe bello avere uno stop. Un grandissimo tasto rosso al centro di Piazza del Popolo che se lo spingi si ferma tutto. Nessun rumore, solo noi che ci guardiamo e senza parlare sappiamo che quello che conta torna ad essere importante e per un secondo sparisce la crisi, la paura della morte, i problemi e le incertezze. Solo occhi, sguardi e persone. Nessun rumore, con un sole che scalda anche dentro, un pochino di tempo senza morire, senza peso. Solo noi, senza rumori, senza contorni. Solo le persone che per un poco possono ascoltare il silenzio, tanto per renderci conto se siamo ancora vivi, se non abbiamo barattato noi stessi per un pochino di fumo. Il tempo per capire se siamo stati corrotti o se invece abbiamo sputo resistere. Solo noi senza rumori. C’è troppo rumore, vorrei avere il tempo per coccolarmi per capirmi e perdonarmi, invece credo di dover impegnarmi per far reggere la scusa, perché alcune volte se abbassi i rumori non resta che il silenzio del nulla.

mercoledì 14 marzo 2012

TESSITORI DI SOGNI

Non potevo non segnalare un concorso del genere! Nessun costo di partecipazione, un premio che reputo veramente troppo bello e fuori dal normale! Se avete la passione della scrittura non potete non partecipare o almeno non potete non pensare di farlo!
TRACCIATI “Laboratori Artistici di Narrazione Urbana” è un progetto realizzato nell'ambito di Creatività Giovanile, promosso dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani. L’iniziativa, sostenuta dai Comuni di Perugia e Lucca, offre una serie di opportunità per i giovani talenti creativi, con riconoscimenti formativi e percorsi professionali. TESSITORI DI SOGNI LAB IL CONCORSO DEDICATO A GIOVANI SCRITTORI PER GIOVANI LETTORI Hai un romanzo nel cassetto? Un progetto editoriale e non sai come realizzarlo? Un’idea originale per libri d’avventura per ragazzi? Manda la tua proposta entro il 23 aprile 2012. Scopri come sul sito www.tracciatiurbani.net
UNA SETTIMANA A LUCCA PER DAR VOCE AL PROPRIO TALENTO DI SCRITTORI È l’opportunità offerta a 10 borsisti selezionati, per esplorare da vicino il mondo della scrittura per ragazzi. Un modo per premiare il merito e la creatività, nel progetto di professionalizzazione dei mestieri creativi. Un master class gratuito e formativo, che aprirà le porte del mondo editoriale agli scrittori più talentuosi e ai progetti più interessanti. Segui l’iniziativa su FACEBOOK http://www.facebook.com/TracciatiUrbani

venerdì 24 febbraio 2012

Quello che vorrei ma non riesco

Ormai dovrei averlo capito, scrivere è una molla, uno sfogo un modo di tirare fuori quello che a parole non esce. Dovrei non preoccuparmi quando non riesco a scrivere nulla, quando le parole si mischiano al punto che non riesco a capire come vanno scritte. Io sono fortunato perché ho questo ma tu che hai, che fai per esorcizzare? Vorrei tanto riuscire a scrivere una cosa bella per te, una di quelle che quando cammini per strada ti torna in testa e senza rendertene conto i lati della bocca ti si arricciano e sorridi. Vorrei scrivere una di quelle cose che ti fanno pensare che è tutto facile, che tutto si raddrizza, che tutta la vita è una enorme ruota panoramica che una volta ti spinge giù, una volta su e due volte al centro. Vorrei ma non riesco, molto probabilmente perché non ne sono capace. Vorrei poterti dire che passerà proprio com’è arrivata, che l’importante è restare uniti, forti e divertenti come sempre. Vorrei riuscire a dirti di misurare il tempo con il metro della morte e non con quello della vita. Vorrei riuscire a spiegarti che se paragoni la vita alla morte nulla è serio; tutto è vano, fumoso e inutile. Vorrei scrivere una cosa che spazzi via ricordi, musica, giochi, tempo e persone. Vorrei scrivere per te una Champagne supernova. Ma tu ed io viviamo e moriamo Il mondo continua a girare E noi non sappiamo perché Perché, perché, perché Quante persone speciali cambiano Vorrei poterti dire questo ma siccome non ne sono capace rubo le parole agli altri perché l’importante non è chi scrive le parole ma chi le prende e le rende sue.

sabato 10 dicembre 2011

Il mio compleanno

Volevo scrivere un post figo sul fatto che tra pochi giorni sarà il mio compleanno e invece non lo faccio! Non lo faccio perché il mio compleanno non è che poi mi interessi troppo, a dirla tutta sono molto legato al numero e al mese, alcune volte mi sento veramente uno fortunato ad essere nato il 13/12(devo ancora capirne il motivo). Quando arriva il fatidico giorno mi vengono in mente le feste di quando ero piccolo, ne ricordo una in particolare. Non sono conscio ne di chi fossero gli invitati, presumo compagni di classe e amici vari, ne di quanti anni compiessi. L’unica cosa che ricordo è che mamma stava male e che era seduta su di una poltrona con su una coperta, credo avesse la febbre. Siccome per i figli si fa di tutto aveva comunque organizzato la festa e doveva, per quanto fosse difficile, intrattenere le varie mamme e coordinare i vari momenti della festa: torta, regali, dolci (bei tempi!), bibite e tutto il resto. Il ricordo in verità è una diapositiva, un breve e fugace istante. Io che passo vicino a mamma, la guardo, l’accarezzo e le chiedo come sta. Lei sorride e mente: Sto bene, vai a giocare con i tuoi amici. Non ricordo altro della festa, non ricordo i regali, i volti, gli anni, la torta (bei tempi) nulla, ricordo solo una carezza, un sorriso, una bugia. Ricordo solo il bene di mamma e ferse lo ricordo perché questo è il vero regalo, questo è quello che vorrei ricevere ogni 13/12. Auguri a me e a tutte le persone che ogni giorno mi regalano una carezza, un sorriso e una bugia.

sabato 19 novembre 2011

10 righe dai libri a Lucca C&G 2011

Questo è il link del video di 10 righe dai libri a Lucca C&G 2011. Prendete e guardatene tutti! http://www.youtube.com/watch?v=k7JlMoojtqk

lunedì 14 novembre 2011